Cos'è JAM

JAM, viaggio nella  musica, è un mensile di rock e dintorni dedicato a tutti gli appassionati di musica di  qualità. Ogni numero presenta una cover story approfondita in cui si analizzano le  carriere delle più leggendarie star e gli episodi più importanti della storia del rock. Ma anche inchieste, lunghe interviste, monografie complete e discografie dettagliate in  modo da fornire al lettore uno spaccato il più possibile fedele e aggiornato della sua musica preferita.

Alla cover story, seguono servizi, interviste e articoli sui protagonisti della scena attuale italiana e  internazionale. Una nutrita sezione di news con alcune rubriche personalizzate ("Chi fa da sé fa per Treves") precede cover story e servizi i quali sono chiusi dalla parte del giornale più amata dai  nostri lettori: quella delle recensioni discografiche. Mediamente, 100 nuovi titoli vengono recensiti su ogni numero di JAM: un paio di questi diventano "dischi del mese" suddivisi tra i seguenti generi musicali: rock/pop, soundtracks, made in Italy, jazz, black, world, dance, roots.

Altre rubriche d'attualità (libri, video, concerti) e di approfondimento ("L'ultimo Valzer", una guida alle migliori raccolte o iniziative speciali curata da Enzo Gentile e "Jazz e altri suoni" di Ivo Franchi) completano ogni numero chiuso da una column d'opinione ("Good  Vibrations") scritta dal Direttore, Ezio Guaitamacchi.

In totale, 114 pagine fitte fitte che rappresentano una guida efficace al sempre più intricato mondo del rock e una fonte inesauribile di notizie, informazioni, spunti e riflessioni per saperne di più sulle musiche che tanto ci appassionano.

La storia  di JAM

Il mensile JAM è nato nell'ottobre del 1994 a seguito di una joint-venture tra un gruppo di giornalisti guidati da Ezio Guaitamacchi e la signora Marialina Marcucci, all'epoca Presidente di  Videomusic.

Dall'unione delle reciproche esperienze, prese vita in quegli anni un giornale molto originale sia nel formato che nei contenuti che provava anche in Italia a seguire una strada percorsa sino ad allora dalle migliori realtà editoriali anglo-americane. In particolare i mensili Mojo e Musician ai quali Guaitamacchi esplicitamente si era ispirato.

Dopo una prima fase estremamente soddisfacente (i primi 10 numeri della rivista), la joint-venture con Videomusic terminò bruscamente causa la vendita dell'emittente televisiva al gruppo  Cecchi Gori.

Dopo una fase di stallo, si creò una nuova forma di collaborazione con il gruppo editoriale Aries per  conto del quale Ezio Guaitamacchi e la redazione di JAM assumevano la direzione della  Arcana Editrice, azienda leader in Italia nella pubblicazione di libri di musica rock.

Il sodalizio JAM-Arcana è durato 5 anni con soddisfazione reciproca.

Anche in questo  caso, la cessione della società Arcana ad altro gruppo editoriale, ha portato la  direzione di JAM a sviluppare altre scelte strategiche. Oggi, il giornale è edito dalla  cooperativa Seven Arts e dalla primavera del 2000 Ezio Guaitamacchi e la redazione di JAM hanno dato vita alle collane di libri musicali per Editori Riuniti.

Prima di JAM: Hi, Folks! e altre storie

Nel 1982, Ezio Guaitamacchi e alcuni amici/musicisti appassionati di musica folk decisero di dare un seguito al loro hobby fondando un bimestrale dedicato alle musiche tradizionali e acustiche. Così, Hi, Folks! iniziò le sue pubblicazioni dapprima su scala ridotta sino a diventare alla fine degli anni 80 un piccolo "cult" per qualche migliaio di aficionados.

Il giornale, rigoroso e puntuale, era realizzato in modo semplice e stampato in bianco e nero. Verso la  fine degli anni 80, in seguito alle nuove tendenze presenti nel mondo della musica  internazionale, Hi, Folks! si trasformò in una testata che seguiva le "alternative  musicali", dal jazz alla world senza dimenticare la canzone d'autore, il rock di qualità e tutte le musiche di derivazione folk.

Alla fine del 1993, Hi, Folks! ha cessato le sue pubblicazioni per lasciar strada a JAM.

Parallelamente all'attività editoriale, Ezio Guaitamacchi e il gruppo di Hi, Folks! sono stati promotori di diverse avventure musicali.

Dal 1982 al 1985  sono state organizzate le Convention di Old Time & Bluegrass (prima al Ponderosa Ranch e poi a Brescia) più diverse manifestazioni e rassegne musicali.

Nel 1990 e 1991 ha preso vita il Festival Musica & Natura, una tre giorni musical-ecologista realizzata con il contributo del Comune di Milano a sostegno delle attività di Greenpeace.

Ospiti di Musica & Natura sono stati Angelo Branduardi, Franco Mussida, Tuck & Patti, Michael  Hedges, Montreux Band, Alex De Grassi, Stephen Micus, Paul Winter, Wim Mertens,  Nightnoise.

Sul fronte  discografico, la Hi, Folks! Records ha pubblicato diversi titoli. Dalla prima Convention  di Old Time & Bluegrass è stato tratto un album live a cui hanno fatto seguito Old  Time & Bluegrass in Italy (con una selezione dei migliori gruppi italiani del  genere e con un paio di ospiti americani) e l'album Harvest Moon di Stefano  Tavernese.

Infine, con  l'album Acoustic In Italy si è presentato uno spaccato delle migliori realtà  della musica acustica.

Quindi, nei primi  anni 90 si è avviata una collaborazione con la casa discografica Nowo-New Sound Planet  per la quale sono stati pubblicati la compilation New Age Music Collection, con  alcuni dei migliori artisti internazionali del genere, e l'album della band romana Les  Hot Swing. Inoltre, l'album del gruppo vocale californiano The Bobs (The Bobs Sing  The Songs Of .) e dei coloratissimi Free Hot Lunch di Madison, Wisconsin.

Le  attività editoriali

Dopo aver pubblicato il libro Musica I Love You, dal 1995 al 1999 per 5 anni Ezio Guaitamacchi ha assunto la direzione editoriale di Arcana Editrice curando la pubblicazione di un centinaio di nuovi titoli. Tra questi, il volume anni 90 (con relativo  aggiornamento) dell'Enciclopedia del Rock, l'Enciclopedia della musica New Age, il  Dizionario dei nomi rock, il Libro delle Donne nel Rock di Rolling Stone, un volume  fotografico sull'arte visionaria dei Pink Floyd, la versione italiana del saggio di Greil  Marcus "La Repubblica Invisibile" più numerose biografie tra le quali quelle su  Lou Reed, Eric Clapton, Joni Mitchell, R.E.M., Pearl Jam (quest'ultima a cura di Claudio  Todesco).

Dalla primavera del 2000, ha preso forma un nuovo accordo editoriale con Editori Riuniti.

Tra le diverse collaborazioni con altre case editrici, meritano segnalazione l'opera Musiche dal Mondo e Le Regine della Musica (edite da RCS/Fabbri Editori). I testi dei fascicoli, le discografiche e alcune guide all'ascolto di queste iniziative che prevede monografie con altrettante compilation su cd, sono curati dalla redazione di JAM.

Ezio Guaitamacchi, il Direttore

Nato a Milano nel  1957, inizia ad occuparsi di musica nei primi anni 70.

Nel 1978 forma i Country Jamboree, una delle prime band italiane di Country Music, con i quali suonerà per  circa 10 anni partecipando a rassegne e festival italiani e internazionali.

Promozione  concerti e festival
Dal 1982 al 1984 dà vita alle Convention italiane di Musica Old Time e  Bluegrass, sorte di raduni-concerto di tutti i gruppi e appassionati di musica country.  Dal 1986 al 1989 organizza numerose rassegne per conto del Comune di Milano e nel 1990 e  '91 è l'ideatore di "Musica & Natura", festival di 3 giorni con ospiti  internazionali di musica ecologica e New Age.
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Produzioni  discografiche
Produce, dal 1982 al 1987, 5 dischi per l'etichetta Hi,  Folks! Records, tra cui  "Acoustics In Italy", compilation degli artisti italiani più rappresentativi di  musica acustica. Nel 1989 e 1990 produce per l'etichetta New Sound Planet 4 dischi, tra i  quali una compilation di musica New Age e un album del quartetto vocale californiano The  Bobs.

Attività  editoriale e giornalistica
Dal 1983 al 1993 è alla guida della rivista HI, FOLKS!, bimestrale  specializzato di musica alternativa, dalla tradizione all'avanguardia.
Nel 1994 fonda il mensile rock JAM di cui è direttore.
Dal 1995 al 1999 è direttore editoriale della Arcana editrice, che da oltre 20 anni  pubblica libri a carattere musicale.
Dalla primavera del 2000 dirige la collana MUSICA ROCK pubblicata da Editori Riuniti.
Nel corso degli ultimi anni ha collaborato come free-lance con numerose testate (La Voce, Max, Smemoranda, Tutto, ecc.)
È autore dei libri "Musica, I Love You", "Figli dei Fiori, Figli di  Satana", "Peace & Love" e curatore de "L'Enciclopedia Rock Anni 90", di "100 dischi ideali per capire il Rock" e di "100 dischi ideali per capire la musica World".

Radio
Nel 1986 è ideatore e conduttore di un ciclo di 50 puntate sulla musica Country  per conto dell'emittente milanese Europa Radio.
Dal 1989 al 1992 conduce il programma settimanale di informazione musicale "ROCKIN' TIME" presso Radio Popolare.
Dal 2005 è fra i principali dj e animatori di Lifegate Radio.
Dal 2006 collabora in modo continuativo con la Radio della Svizzera Italiana.

Televisione
Nel 1987 è consulente artistico di "D.O.C." (Raidue).
Nel 1990 è autore di "Born In The U.S.A." (Le città della musica americana) un  ciclo di 6 puntate in onda su Italia 1.
Nel 1993 e 1994 cura in veste di autore e conduttore 30 speciali di musica su Telepiù 3.
Nel 1995 è autore e conduttore del programma "SOUND IN MOTION", mensile di  musica e cinema per Telepiù 1.
Nel 1995 è conduttore dello special "RAY CHARLES IN PORTOFINO" in onda su Canale 5.
Nel 1995 e 1996 è autore e conduttore di "GOOD VIBRATIONS" settimanale di  informazione e cultura musicale in onda su Telepiù 3.
Nel 1995 conduce insieme a Gegè Telesforo la diretta via satellite del "MTV Europe  Music Awards" in onda su Telepiù 3.
Nel 1996 è conduttore insieme a Gegè Telesforo di 8 serate al Festival del Cinema di  Venezia presso il palco di Telepiù. Il programma va in onda su Telepiù 3.
Nel 1996 e 1997 è autore e conduttore di "SHOWCASE", 40 puntate di musica dal  vivo, in onda su Telepiù 3, con ospiti italiani ed internazionali.
Dal 1996 è autore e conduttore del magazine settimanale "CROSSROADS", incroci  tra musica e cinema, in onda su Telepiù 1 (45 puntate).
Nel 1997/98 è autore e conduttore del rock magazine settimanale "COWBOY MAMBO"  in onda su Odeon TV (40 puntate).
Nel 2002 è autore del documentario "Just Like A Woman" in ordine su RAISAT.
Nel 2006 cura in veste di autore e conduttore iprogrammi musicali di Jimmy (Sky 140).

Laureato in  Economia Aziendale presso l'Università Bocconi di Milano.

Dal 1995 al  1997 è stato membro del Consiglio Direttivo di Greenpeace Italia.



La  redazione

Stefania  Milanello collabora con JAM dal marzo del 2000. Si occupa di tutte le attività organizzative e di segreteria e cura i rapporti con promoter e inserzionisti abituali.  È la voce che risponde al telefono.

Claudio Todesco è il responsabile della redazione di Jam. Collabora dal primo numero della rivista. Tiene i rapporti con le etichette discografiche e con i collaboratori. È autore di "Long Road - La storia", monografia sui Pearl Jam edita nel 1997 da Arcana Editrice. Ha collaborato con mensili, settimanali, quotidiani e alla realizzazione di libri ed enciclopedie rock.  È appassionato di musica e cultura popolare del Nordovest degli Stati Uniti.

Massimiliano Spada è l'assistente di redazione. È laureato in Scienze della Formazione, ha conseguito il Master in Giornalismo e Critica Musicale tenuto da Ezio Guaitamacchi e collabora con JAM dal settembre 2008.

Alessandro Zanoni e Alessandra Tau sono i grafici che hanno ridisegnato il logo JAM e che dal maggio 2005 (JAM 115) impaginano la rivista che trovate in edicola e i RockFiles, le monografie sui grandi personaggi del Rock. Si occupano del restyling delle copertine dei libri musicali di Editori Riuniti e, per lo stesso editore, dell'impaginazione dei volumi illustrati. Sono parte integrante di Redmood, l'agenzia che ha realizzato questo sito.

Altri  collaboratori

Roberto  Caselli è il Direttore Responsabile di JAM e presidente della Cooperativa Seven Arts. Oltre a scrivere su JAM dal primo numero, è stato anche parte del team di Hi,  Folks! (di cui è stato per un certo periodo Direttore Responsabile) sin dagli inizi.  Esperto di blues, è tra i fondatori di Radio Popolare Milano, autore di diversi libri  (tra cui Blues Express scritto insieme a Fabio Treves) ha recentemente pubblicato Guide Rock-California in coppia con Aldo Pedron.

Roberto  Monesi, con Guaitamacchi è stato il fondatore di Hi, Folks! prima e JAM poi. Dopo aver collaborato intensamente per quasi 15 anni, oggi segue le  attività editoriali (libri).

Pubblicità e Amministrazione

Sono a cura di Liliana  Guaitamacchi che segue le attività amministrative e finanziarie di JAM (e prima  del gruppo di Hi, Folks!) sin dalla fase di gestazione.

Si occupa  personalmente della raccolta pubblicitaria: direttamente con i clienti discografici e attraverso un'accordo in esclusiva con la Omnimedia per tutto l'extra settore.